PARI E PATTA
Terza bellissima gara di questo che si preannuncia l'ennesimo combattutissimo torneo tra le due storiche rivali.
Un incontro con numerosi errori tecnici da ambo le parti ma che ha regalato un equilibrio tattico degno di una partita a scacchi.
L'Ende scendeva in campo con tre incognite che rispondevano ai nomi di Galeno, Iaco e Rasta, lontani dal terreno di gioco da oltre due mesi.
Per compensare la scarsa affidabilità fisica, la scelta ricadeva nel convocare 11 elementi con le prevedibili difficoltà di amalgama dovute ai ripetuti cambi.
La duttilità e l'intelligenza di tutta la squadra riusciva a sopperire dignitosamente a questo gap, regalando, globalmente, equilibrio e solidità all'intera prestazione.
Sugli scudi un insormontabile Mirko che doveva arrendersi, ad una manciata di minuti dallo scadere, solo ad una diabolica conclusione di una precisione chirurgica che si insaccava a fil di palo.
Proteso plasticamente in tuffo sfiorava la sfera e con essa il miracolo di respingere anche quel tiro dopo le numerose prodezze precedenti.
L'Endependiente non perdeva la bussola e ordinatamente cercava di gettare il cuore oltre l'ostacolo.
A pochi secondi dallo scadere O'Rey, in una delle sue proverbiali sortite, veniva platealmente trattenuto ottenendo un penalty che solo un arbitro dotato di fermezza e coraggio avrebbe decretato.
Glaciale come un iceberg, Alex trasformava mettendo fine alle polemiche ed alla gara.
1 a 1 !!!!
PS
nei commenti le pagelle





