DIRAMAZIONE CONVOCAZIONI VERSO LE 23.30
domenica 20 ottobre 2013
giovedì 17 ottobre 2013
AMARCORD: Il Matrimonio non è uno scherzo - VLAD FEST 2008
Ore 22.45 Il Matrimonio non è uno
scherzo
Scampanellata
(PENTOLA E MESTOLO) fragorosa e microfonata per richiamare l’attenzione. Quando
più o meno tutti sono attenti, la Morte, l’Angelo nero e Van Helsing fanno
allargare la folla per formare un corridoio.. la scampanellata continua.. in
fondo compare la sposa infernale con le damigelle sbiancatrici… parte una
musica da decidere… la scampanellata Si fa cadenzata come le campane a morto.
La sposa arriva al microfono e
dice:
“UNA
PROMESSA è UNA PROMESSA!!”
Le
sbiancatrici vanno ad acchiappare in conte VLAD e lo portano a forza vicino
all’altare.
La sposa dice:
“I
40 anni sono arrivati! MI DEVI SPOSARE COME AVEVI PROMESSO!”
Vlad dice:
“NON
MI RICORDO! E poi qui non c’è nessuno che possa officiare il matrimonioooooooo
AH!AH!AH!AH!AH! (risata satanica)
Il Macellaio:
“Ci
sono io!!”
Una voce fuori campo:
“Me
te sei un macellaio!”
Il Macellaio diventa Officiante:
“Sono
anche sindaco di SFRAGNAVACCA!! (e si mette qualcosa addosso)
Il
matrimonio non è uno scherzo, pertanto chiedo a tutti il massimo silenzio e la
massima attenzione per rendere il giusto omaggio alla sacralità del rito.
Innanzi
tutto ho bisogno di due serissimi testimoni. Prego qui il mio assistente
(La Morte) di prelevarli in sala, e di portarmeli…VIVI!!!!
(La Morte, senza parlare, va in sala e sceglie
Jo Salsero e una a caso basta che sia vestita sexy)
Poi
procediamo a disporre con ordine i partecipanti alla cerimonia, cioè a destra
gli invitati dello sposo e a sinistra quelli della sposa.
(Jo prende il microfono e con accento
milanese, dice la battuta di Pozzetto sui froci e le mignotte)
A
questo punto secondo quanto previsto dalla legge do lettura degli articoli del “Codex
Civilis Palestrinum” che dovete conoscere:
• Art. 143 codice Palestrino: Diritti e doveri reciproci dei coniugi:
“Con
il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i
medesimi doveri. Pertanto nessuno dei due… oppure tutti e due! Possono avere la
libertà di scorreggiare sotto coperta e/o ruttare dopo aver succhiato capretti
o vergini che si sono avventatamente
avventurate nel parco!”
“Dal
matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà… o perlomeno, se e quando
deciderete di copulare con altri esseri… giuridici e non, umani e non, vivi e non! Cercate di farlo con
discrezione e stile… non lasciate in giro tracce di sangue… ed evitate di farvi il tè con i tampax
usati!!!! È veramente poco dignitoso per un vampiro che si rispetti!”
“Entrambi
i morti cadaveri… Ehmm!! Volevo dire entrambi i coniugi… Sono tenuti all’assistenza
morale e materiale reciproca (se il sanguinaccio di gatto che Lei ti prepara
tutte le sante sere (ma che dico sante..
tutte le DANNATE SERE!!) tu non lo digerisci, dille con chiarezza che ci si
facesse il bidè!
Importante
sarà anche la coabitazione… Non saranno accettate richieste pretestuose del
tipo “Lui ha i piedi freddi a letto, glieli posso amputare?”
“Entrambi
i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla
propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni
della famiglia,…….. e sottolineo entrambi,
non deve essere sempre lo stesso coniuge quello che va a buttare i resti
umani della cena e soprattutto entrambi devono saper usare la lavatrice! Una dritta: le macchie di sangue non si lavano…
si leccano!”
• Art. 144 codice Palestrino “I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi: Potete quindi andare a vivere dove volete… nel fosso in fondo alla valle… nella vecchia casa dannata sopra la collina dove pare che sgozzarono il vecchio Jo.. (Jo Salsero si gratterà?), oppure nel castello Palestrino vicino alla vecchia bacucca!! Basta che sta bene a voi!!
• Art. 147 codice Palestrino: Doveri
verso i figli:
“EVITATE
DI FARLI!!! CHISSà CHE ESCE FUORI!!!
Se
poi SATANA ve li vorrà concedere, sappiate che il matrimonio impone ad ambedue
i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare i mostriciattoli, tenendo
conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle loro aspirazioni…
NON
OBBLIGATELI A FARE SPORT!! LO SPORT è DELETERIO!!! Passeggiate al cimitero 3
volte al giorno sono più che sufficienti!
A
questo punto la classica domanda di rito:
Vuoi
tu
SILVIAE CELESTINUM CAMPANARIS “DER PIGNETO”
prendere
per sposo cadavere il qui presente
CONTE VLAD ANGELO GALENO FERRAJOL “DE
SIENTO CELLAS”
Silvia:
“CERTO
CHE LO VOGLIO! ME SO Già LEVATA LE MUTANDE!”
E
tu
CONTE VLAD ANGELO GALENO FERRAJOL “DE
SIENTO CELLAS”
Vuoi
accollarti, morte natural durante
SILVIAE CELESTINUM CAMPANARIS “DER PIGNETO”?
Vlad:
E
VABBE’!
Prima
di validare questa mefistofelica promessa con lo scambio degli anelli
insanguinati, mi rivolgo a tutti gli astanti con l’abusato quesito:
“Chiunque
sia a conoscenza di un motivo per invalidare tutto questo e mandarlo in
PARADISO.. (l’officiante si gratta copiosamente!) SI FACCIA AVANTI ORA O TACCIA
PER L’ETERNITA’!!!!
Irrompe
Babily con un cuscino sotto la pancia, e urla: “è STATO LUUUUUIIII!!!!”
E
TUTTI FANNO CASINO!!!!!
Jo
Salsero prende il microfono e urla: “LECCO
FICHE PER 5 EURO!!”
ANCORA
CASINO AD LIBITUM..
lunedì 14 ottobre 2013
CONVOCAZIONI UFFICIALI PER MARTEDI' 15 OTTOBRE
- RASTA
- SHARK
- GALENO
- IACO
- JO SALSERO
- IL PROFETA
- PEREIMEN
- PESCE
- MORITZ
- BUM BUM
Faremo due gruppi da cinque con i cambi in panchina e in porta da 10 minuti...purtroppo non possiamo più rischiare di presentarci in 9 contati.
sabato 12 ottobre 2013
VIDEO RITIRO + DISPONIBILITA' PER MARTEDI' 15 OTTOBRE
Oggi le convocazioni verranno diramate alle ore 23.30
giovedì 10 ottobre 2013
AMARCORD: TACCO MATTO del 7 Aprile 2001
TACCO MATTO
Il bisettimanale di Boardo Garpez Garpelli
“Le sette
vite del lupo”
Ma quale estinzione, il
lupo è vivo più che mai!
L’Endependiente non
bluffa, cala una coppia d’assi (Magù e Galeno) e si porta in parità nel computo
totale delle vittorie stagionali.
Diverse ma uguali, le
due partite in questione: la prima più combattuta, maschia, “Pure troppo!”,
reclama la banda dei quattro, la seconda, invece, “tocchettata” in punta di
piedi, meno ruvida ed anche con un mistero, finora, irrisolto.
Prima delle rispettive
cronache, vorrei salutare, con un caloroso abbraccio, il ritorno sul sintetico
di Claudio “The Knee” Mugnai, che si è riaffacciato dagli spogliatoi dopo un
lungo periodo, dal sottoscritto e da tutta la redazione (?) il più sincero
degli… in bocca al lupo… quello nero però, rosso/arancio bordato.
Gara uno, 30 marzo 2001
Endependiente vs 4 Amici: 8-5
Endependiente de l’alma
Roja: Presidente (2), Jo Salsero (2), Rastananna (1),
Magù (3), Sisu.
4 Amici al bar:
Stefano (1), Cristiano (3), Marco (1), Luigi, Surfa/Basso.
Giocata con grinta e con agonismo maschio, la sfida cappello al mese di marzo, ci ha mostrato come, in particolari condizioni di forma, le due squadre possono dar vita a partite molto equilibrate ma con diverse azioni spettacolari: il maggior tasso tecnico (4 amici) si scontra con una più evoluta tattica (Endependiente) e le due compagini finiscono per equivalersi senza annullarsi.
I singoli: continua il momento magico di Cristiano e Magù, due falchi dell’area piccola, in crescita il Presidente e Rastananna, Sisu, ormai, è per tutti il re degli assist, bene Steve e Marco portiere volante, sotto tono Surfa e Gigi, Basso timbra giusto il cartellino. La palma del “man of the match” l’assegniamo a Jo Salsero da Silva, che rompe l’equilibrio con due goal da una distanza siderale.
Come anticipato in precedenza, c’è una velata lamentela da parte dei 4, i quali rimproverano gli avversari di non aver lesinato in carica agonistica, giudicando, quindi, esageratamente “duri” alcuni contrasti dei Lupi, sentiamo i diretti interessati:
Magù: “Nun ce rompessero i cojoni, amo vinto e basta!”
Rastananna: “Un paio de gambe tese, che sarà mai!”
Insomma, da questa parte non si cede neanche a
parole.
Gara due, 6 aprile 2001
5 Amici vs Endependiente: 2-5
5 Amici al bar:
Stefano (1), Cristiano (1), Luigi, Marco, Claudio.
Endependiente de l’alma
Roja: Galeno (3), Rastananna (1), Presidente, Parucca,
Ettore (1).
Come già detto, gara
simile (soprattutto nel risultato) ma diversa dalla precedente, giocata di
fioretto anziché di spada, è stata, sin dall’inizio, tranquilla e poco
concitata. Le due formazioni si sono presentate un po’ contratte, in special
modo i “Cinque amici” (ancora ben tornato Claudio), poi col passare dei minuti
si sono sciolte e sono arrivati i primi goal: due a due dopo la prima mezz’ora.
Verso il 40°, L’Endependiente, messo meglio in campo, ha cominciato a rendersi
pericoloso con maggior frequenza: azioni fluide e profonde, con Galeno
splendido finalizzatore, Parucca mastino implacabile, Ettore uomo ovunque (un
goal per lui) e la coppia Rasta-Presidente che si scambiava palloni con fare
circense, mentre Steve & C., accusando forse la mancanza di Marco portiere
volante (superiorità numerica in fase di possesso palla), stentavano a tenerne
il passo. Al vantaggio dei lupi, qualcosa si è ulteriormente incrinato, ma
cosa? Non si è capito. Altri due goal ed è stato chiaro che un “virus” aveva
colpito qualcuno e qualcun altro si era ribellato, quindi tutti sotto la doccia
con un paio di minuti di anticipo e con l’amaro in bocca da parte dei 5 amici,
per non aver giocato con tutti i sentimenti, mentre nello spogliatoio accanto
si levava un gioioso, quanto indelicato: “ Javemo rotto…”.
B.G.G.
lunedì 7 ottobre 2013
domenica 6 ottobre 2013
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